Se c'è concordanza i valori da tenere sono TUTTI mentre se c'è discordanza o ho il numero stesso se non devo tenere l'uguaglianza o ho l'insieme vuoto.
La regola è questa: "Se a e il verso della disequazione sono concordi, la disequazione è verificata dai valori esterni alle soluzioni dell'equazione (cioè da x<x_1 vv x>x_2); se sono discordi dai valori interni (cioè da x_1<x<x_2)". Come promemoria pensa alla parola DICE (=discordi, interni; concordi, esterni).
delta maggiore/uguale di 0 (soluzioni distinte oppure soluzioni coincidenti). Per questo caso specifico possiamo applicare la regola D.I.C.E ovvero: Se c'è discordanza tra il segno di X^2 e il segno della diseguaglianza, la disequazione è verificata per valori interni.
Cosa afferma il secondo principio di equivalenza delle disequazioni?
Secondo principio di equivalenza delle disequazioni: Moltiplicando o dividendo entrambi i membri di una disequazione per uno stesso numero positivo, si ottiene una disequazione equivalente a quella data.
Cosa vuol dire quando una disequazione è verificata?
Definizione La disequazione x + 1 x è verificata per qualsiasi valore attribuito all' incognita x. Una disequazione come la precedente si dice indeterminata se è verificata da qualsiasi numero reale. In tal caso le soluzioni si possono rappresentare da tutti i punti di una retta.