Quando c'è da preoccuparsi per le perdite in gravidanza?

Domanda di: Moreno Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel primo trimestre di gravidanza, se le perdite ematiche sono abbondanti e di colore rosso vivo e sono presenti crampi e dolore al ventre, è fondamentale rivolgersi all'ospedale perché potrebbero essere segnali di una minaccia di aborto o di un aborto in atto.

Quando le perdite in gravidanza devono preoccupare?

Quando preoccuparsi? Di sicuro, però conviene consultare il medico o andare in ospedale per un controllo se le perdite sono più intense, di colore rosso vivo o se sono accompagnate da dolori al ventre. In questi casi potrebbe infatti trattarsi di una minaccia d'aborto.

Come sono le perdite normali in gravidanza?

Perdite bianche

Quasi tutte le donne manifestano un aumento delle perdite vaginali bianco-trasparenti durante i nove mesi di gravidanza (leucorrea gravidica), si tratta di un meccanismo del tutto fisiologico (normale) volto ad impedire la risalita di microrganismi patogeni verso l'utero.

Quando preoccuparsi perdite?

Se si verificano delle perdite di colore rosso, accompagnate anche da dei dolori, come abbiamo visto è importante consultare il medico o recarsi direttamente al pronto soccorso poiché potrebbero essere un segnale di minaccia di aborto o di placenta previa.

Che colore sono le macchie di aborto?

Nel caso di aborto in atto, l'entità del sanguinamento è in genere abbondante, il sangue diventa di colore rosso vivo e può essere frammisto a voluminosi coaguli; il dolore aumenta e può divenire continuo.

Perdite di sangue in gravidanza, quando preoccuparsi?