Quando c'è il gonfiore dopo la puntura che cosa si deve fare?

Domanda di: Amedeo Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
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E' possibile alleviare il gonfiore e/o arrossamento nella sede della puntura con l'applicazione locale di ghiaccio o di un panno intriso di acqua fredda, oppure somministrare, soprattutto in caso di febbre, un antipiretico, in genere a base di Paracetamolo, oppure di Ibuprofene.

Quanto dura il gonfiore dopo una puntura?

Il rigonfiamento raggiunge un picco massimo entro le 48 ore e può durare fino a 7-10 giorni.

Perché dopo la puntura si gonfia?

Può capitare che dopo 24-48 ore nel punto dell'iniezione compaia un punto rosso, caldo e dolente, in questo caso l'iniezione intramuscolare non è stata eseguita bene e la sede sta procedendo verso la formazione di un ascesso ed è indispensabile rivolgersi subito al proprio medico, non bisogna mai aspettare.

Quando preoccuparsi per una puntura?

una vasta area (di 10 cm o più) intorno al morso diventasse rossa e gonfia, comparissero sintomi di sovrainfezione batterica, come presenza di pus o dolore crescente, gonfiore o rossore, si presentasero sintomi d'infezione sistemica (febbre, linfonodi ingrossati e altri sintomi simil-influenzali).

Come riconoscere un ascesso da iniezione?

I sintomi di ascesso sono:
  1. Tumefazione sotto la pelle.
  2. Dolore, calore e rossore (eritema) nell'area affetta.
  3. Fuoriuscita di pus che appare bianco o giallo.
  4. Temperatura corporea alta (febbre) con brividi.
  5. Sensazione di malessere diffusa.

Iniezioni 💉 (punture) al gluteo, DOVE SI FANNO❓Iniezione INTRAMUSCOLARE