Quando c'è l'obbligo del revisore contabile?

Domanda di: Joannes Basile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La nomina dell'organo di controllo o del revisore si innesca a seguito del superamento anche solo di uno di questi limiti, per due anni consecutivi: 4 milioni di euro del totale dell'attivo di bilancio; 4 milioni di euro delle vendite e delle prestazioni; 20 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.

Quando una società è soggetta a revisione?

Tale obbligo scatta superando almeno uno dei seguenti parametri: – 4 milioni di euro del totale dell'attivo di bilancio; – 4 milioni di euro delle vendite e delle prestazioni; – 20 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.

Quali sono le società soggette a revisione contabile obbligatoria?

Sono soggette alla revisione legale dei conti in via obbligatoria le società per azioni (SPA) e qualsiasi altro Ente giuridico partecipato da un Ente locale; (comune, province, regioni).

Quando c'è l'obbligo del collegio sindacale?

Previsto dal codice civile, è sempre obbligatorio nella società per azioni e nelle società in accomandita per azioni. Negli altri casi, per le società a responsabilità limitata, il collegio sindacale è facoltativo e può essere previsto nell'atto costitutivo.

Chi deve fare la revisione dei conti?

Chi viene assunto come revisore contabile deve aver conseguito una laurea in Economia o materie giuridiche. In seguito all'ottenimento del titolo deve svolgere un tirocinio di tre anni presso un professionista abilitato. Infine bisogna sostenere l'Esame di Stato.

Di cosa si occupa il revisore contabile nelle BIG 4