Quando chiami i Vigili del Fuoco devi pagare?

Domanda di: Liborio Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Lgs. n°139/2006, qualora non sussista un imminente pericolo di danno alle persone (o agli animali) o alle cose e ferme restando la priorità delle esigenze di soccorso pubblico, il soggetto o l'ente che richiede l'intervento è tenuto a corrispondere un corrispettivo al Ministero dell'Interno.

Quanto costa chiamare i Vigili del Fuoco?

direttivi e dirigenti: 33 euro; ispettori e sostituti direttori antincendio: 27 euro; capi squadra e capi reparto: 25 euro; vigili del fuoco: 23 euro.

Quando l'intervento dei Vigili del Fuoco e gratuito?

A regolare l'attività dei vigili del fuoco è una vecchia legge del 1965 [1]. Questa stabilisce che i servizi di soccorso non urgenti sono a pagamento. Si tratta di tutte quelle ipotesi in cui non c'è «un pericolo imminente di danno a persone e a cose».

Come si paga l'intervento dei Vigili del Fuoco?

NON SI PAGA.

Al momento della richiesta di intervento, è lo stesso operatore al centralino che, nel rispondere alla telefonata, se in presenza di un caso non emergenziale, fa presente al cittadino che il servizio è a pagamento. Il "conto" si salda tramite bollettino.

Quanto costa farsi aprire dai pompieri?

La tariffa per l'apertura di una porta da parte dei Vigili del Fuoco parte da un costo minimo di circa 200 euro, rispetto alla chiamate di un Fabbro non c'è nessun risparmio.

Vera Telefonata ai Vigili del Fuoco 115