Domanda di: Terzo Barone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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I permessi per allattamento spettano durante il primo anno di vita del bambino. La misura si estende ai genitori adottivi o affidatari entro il primo anno dall'ingresso del minore in famiglia. Sono ricomprese altresì le ipotesi di affidamento preadottivo o provvisorio.
Come fare domanda allattamento al datore di lavoro?
Domanda di allattamento INPS
Da tale data la richiesta di permessi non va più presentata al datore di lavoro in modalità cartacea, ma direttamente all'INPS dal sito dell'Istituto. E' stata infatti predisposta una apposita applicazione, nell'area riservata al cittadino con cui fare domanda di permessi di allattamento.
La richiesta del permesso di allattamento 2022 dovrebbe essere fatta 15 giorni prima rispetto all'inizio della fruizione: va inoltrata all'Inps, attraverso il sito online o lo sportello, e presentata poi al datore di lavoro. A comunicarlo è stato l'INPS con un Messaggio numero 3014 del 27 luglio 2018.
Cosa prevede la legge. Il permesso per l'allattamento consiste nella possibilità di assentarsi dal lavoro per due ore al giorno se il monte ore giornaliero previsto dal proprio contratto è uguale o superiore a sei ore; se è inferiore, il diritto scende a un'ora al giorno.
Chi stabilisce la collocazione oraria dei riposi? La collocazione oraria dei riposi va concordata con il datore di lavoro, mettendo al primo posto le esigenze di cura del richiedente. In caso di dissenso, la determinazione spetta al servizio ispettivo della direzione provinciale del lavoro.