Quando chiedere un fido?

Domanda di: Dr. Mariagiulia Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (33 voti)

Quando il saldo del conto corrente è negativo, le imprese hanno bisogno di una soluzione per avere subito liquidità e il fido bancario, per come funziona e per le sue caratteristiche, rappresenta un'alternativa al tradizionale finanziamento.

Quando conviene il fido?

Il fido conviene se hai bisogno di liquidità sul breve periodo e soltanto se puoi contare su entrate certe. Per spese extra, conviene richiedere un prestito.

Quando non viene concesso un fido?

Le banche odiano i fidi inchiodati, quelli che non movimentano denaro e che sono in perenne statico utilizzo. Grave se questo utilizzo è superiore all'80% ed è immobilizzato. Se il conto non si muove.

Chi decide se concedere un fido?

Il fido è anche detto “affidamento”, ed è un finanziamento che la banca può decidere di concedere, previa presentazione di determinate garanzie.

Cosa succede se usi il fido?

La persona in questione, se ha attivato un fido, può prelevare del denaro anche se, così facendo, il conto andasse in rosso. Tale somma di denaro sarà poi prelevata direttamente dello stipendio del mese successivo, con l'applicazione dei relativi tassi di interesse.

Fido Bancario