Domanda di: Alessandro Martini | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Arrampicarsi sugli specchi (in inglese "clutching at straws", in francese "plaider des causes perdues", è una locuzione figurata molto usata nella lingua Italiana che sta a significare il tentare azioni difficili o impossibili, sostenere ragioni senza fondamento.
Essere perfettamente inutile, non servire a niente. Usato anche a proposito di un discorso, una spiegazione e simili rivolte a chi non vuole o non può capire o ascoltare.
Oggi gli specchi sono composti da lastra di vetro su cui è deposto un sottile strato di argento o alluminio, fissato al vetro per elettrolisi. Lo strato metallico è deposto sul lato opposto a quello riflettente ed è ricoperto da una vernice a scopo protettivo.
La teoria dello specchio, dunque, è una visione che propone un diverso approccio: proteggerci dagli altri affinché non ci feriscano in seguito a una visione dalla quale sorge una domanda: “Perché sto vivendo questa situazione con questa persona e cosa c'è in me di quello che non sopporto in lei?”.
Uno specchio è un oggetto che riflette un'immagine. La luce che rimbalza su uno specchio mostra un'immagine di ciò che si trova di fronte ad esso, se messa a fuoco dall'umano attraverso la lente dell'occhio o una fotocamera.