Domanda di: Sig.ra Gilda Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Se la cecità è congenita, o è sopraggiunta prima dei 5 anni, i sogni hanno forti componenti olfattive, gustatorie e tattili. Non ci sono però immagini definite, semmai lampi di luce. Dialoghi, viaggi, sensazioni di calore, rumori, emozioni provate nel corso della giornata, sono i temi più ricorrenti.
Finora si riteneva che i ciechi congeniti non avessero lo stesso immaginario durante i sogni, ora invece è possibile dire il contrario: i non vedenti sognano colori, figure umane, paesaggi naturali.
I sogni dei non vedenti riguardano odori, sensazioni tattili, gusti e suoni. Se le persone sono cieche dalla nascita non hanno mai ricevuto alcuna informazione visiva. Perciò non "vedono" i sogni, piuttosto li "sentono".
Una persona cieca non vede assolutamente niente. Non serve un genio per capirlo, ma vediamo cosa significa: semplicemente, gli occhi di queste persone non percepiscono la luce. Per le persone che ci vedono bene, questo può essere un concetto abbastanza difficile da afferrare.
Un cieco può scorgere l'idea di un colore se lo si descrive. L'azzurro per esempio può essere spiegato come colore vivace ma nello stesso tempo rilassante e lo si può abbinare al suono del mare e alla percezione dell'acqua. Il cieco può quindi abbinare il colore alla sensazione che ha attraversato gli altri sensi.