Quando ci si iscrive all Aire si perde la residenza in Italia?

Domanda di: Ing. Jacopo Basile  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'iscrizione all'anagrafe dei residenti all'estero (Aire) non esclude la residenza fiscale in Italia del contribuente che ha qui la residenza o il domicilio, quest'ultimo inteso come sede principale degli affari, degli interessi economici e delle proprie relazioni personali.

Cosa si perde con l'iscrizione all AIRE?

L'iscrizione all'AIRE comporta la perdita del diritto all'assistenza sanitaria di base in Italia. Questo aspetto è di fondamentale importanza: gli iscritti all'AIRE perdono il diritto ad avere il medico di base, l'assistenza sanitaria ospedaliera e l'acquisto di medicinali dietro il pagamento del solo ticket.

Chi è iscritto all AIRE ha la doppia residenza?

Essa è soltanto necessaria se qualcuno trasferisce la propria residenza all'estero per un periodo superiore a dodici mesi. Con l'iscrizione all'AIRE avviene automaticamente la cancellazione dall'A.P.R per cui non è possibile avere la doppia residenza.

Come riportare la residenza in Italia dall'estero?

Il cittadino italiano proveniente dall'estero che intende trasferirsi in Italia, dovrà presentarsi personalmente all'Ufficio di anagrafe del comune in cui vuole risiedere (eventualmente anche diverso da quello di iscrizione AIRE) e dichiarare l'indirizzo presso cui intende assumere la residenza in Italia.

Cosa comporta il cambio di residenza all'estero?

I cittadini italiani che trasferiscono la residenza da un comune italiano all'estero, devono farne dichiarazione all'Ufficio consolare della circoscrizione di immigrazione entro 90 giorni dall'espatrio. L'iscrizione all'AIRE è contestuale alla cancellazione dall'Anagrafe della popolazione residente.

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