Conviene una società immobiliare per proteggere il patrimonio personale, ottimizzare la tassazione su redditi elevati o attività di compravendita/ristrutturazione, gestire più immobili in modo strutturato e pianificare il passaggio generazionale, specialmente se si supera una certa soglia di reddito annuo (es. 30.000€) o si hanno grandi investimenti immobiliari. Non conviene per immobili strumentali all'attività d'impresa, prima casa o investimenti isolati con redditi modesti, dove la gestione come privato (es. con cedolare secca) è spesso più vantaggiosa.
proprietari multipli: è perfetta per gestire proprietà condivise tra più soggetti, come i membri di una famiglia; holding familiare: oltre agli immobili, può detenere partecipazioni in altre società, offrendo grande flessibilità e semplicità di gestione.
il 9% sul valore dichiarato nell'atto, o sul valore catastale se si applica la regola del prezzo-valore - di imposta di registro; le imposte catastali e ipotecarie in misura fissa di 200 euro ciascuna.
L'acquisto immobile come società rappresenta una strategia fiscale e patrimoniale sempre più utilizzata da imprenditori e investitori. Questa soluzione offre vantaggi significativi in termini di deducibilità dei costi, protezione del patrimonio e ottimizzazione fiscale rispetto all'acquisto come privato.
Una società semplice immobiliare comporta una serie di costi, sia fissi che variabili. In generale la costituzione di una società semplice immobiliare può variare dai 600 ai 3.000 euro.