Quando conviene fare il cambio di residenza?

Domanda di: Artes Barone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Decidere di cambiare residenza può risultare decisamente conveniente, soprattutto ai fini fiscali, se la composizione del nucleo familiare lo permette e non si viola la legge.

Cosa comporta il cambio di residenza ai fini fiscali?

Cosa implica il cambio di residenza ai fini fiscali? Il cambio di residenza può incidere sull'IMU e sull'ISEE. Se il figlio ha delle agevolazioni prima casa, cambiando comune di residenza potrebbe perderle e la modifica potrebbe incidere anche sul contratto di fornitura elettrica che muterebbe a “non residente”.

Quando è meglio cambiare residenza?

Il cambio della residenza deve essere richiesto quando un cittadino, un intero nucleo familiare o una parte del nucleo familiare si trasferisce, come anticipato, da un Comune italiano o dall'estero in un altro Comune italiano.

Cosa comporta il cambio di residenza?

Avere la residenza ti dà diritto al rilascio del certificato anagrafico e all'accesso ai servizi demografici. Ti consente anche l'iscrizione alle liste elettorali, la possibilità di scegliere il medico di famiglia e di esporre le pubblicazioni per il matrimonio.

Dove conviene mettere la residenza?

La Bulgaria è probabilmente il paese più vantaggioso dal punto di vista economico dove trasferirsi. Infatti non solo ci sono le imposte più basse dell'Unione Europea, ma c'è anche un costo della vita molto ridotto.

Vantaggi e svantaggi di TRASFERIRE la RESIDENZA | Avv. Angelo Greco