Quando conviene ricorrere in appello?

Domanda di: Damiano Farina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (67 voti)

Alla luce di quanto detto sinora, possiamo dire che ci sono concrete possibilità di vincere in appello quando: la sentenza di primo grado sia assolutamente ed evidentemente sbagliata, perché illogica o assurda nelle conclusioni; quando si sia in grado di poter fornire nuove prove alle condizioni stabilite dalla legge.

Quando andare in appello?

sentenze definitive: quando il giudice di primo grado ha emesso la sentenza, decretando la colpevolezza di una delle parti, bisogna rispettare i termini per l'appello civile, previsti dalla legge, cioè 30 giorni dall'emissione della sentenza o 60 giorni dalla sua pubblicazione.

Quali sono i motivi di appello?

delle modifiche che vengono richieste alla ricostruzione del fatto operata dal giudice di primo grado; delle circostanze da cui deriva la violazione di legge; della rilevanza di tali circostanze ai fini della decisione impugnata.

Cosa succede se si va in appello?

L'appello garantisce, infatti, il riesame integrale del processo: vengono sottoposte a nuovo giudizio, da parte di un giudice diverso, sia le circostanze di fatto, sia le prove, sia l'interpretazione che il magistrato ha dato delle norme.

Quando non conviene fare causa?

Agire in causa per recuperare un credito di meno di mille euro può essere non conveniente, soprattutto se si agisce contro un privato e non ci sono margini di sicurezza sul recupero delle spese anticipate.

L'appello