Il termine "murino" deriva dal latino mus, muris (topo) e significa relativo ai topi e ai ratti, sia per caratteristiche (es. coda murina, colore grigiastro) sia in ambito scientifico per indicare la sottofamiglia dei Muridi (come ratti e topi). Può riferirsi anche a un cognome, legato al latino murus (muro) o a varianti di "morello".
Questi modelli vengono creati alterando il DNA dei topi tramite tecniche come il gene targeting o l'editing genomico sfruttando la ricombinazione omologa nelle cellule embrionali staminali (ES).
Descrizione. Il "pomino", noto anche con il nome dialettale di "tamatiga de appasibis" o "tamatiga de appiccai" è un pomodoro tipico della Sardegna, in particolare della subregione della Marmilla, che si trova nella parte centro-meridionale dell'isola.
Oggi col termine “murrine” si indicano piccoli mosaici in miniatura realizzati in una canna di vetro che diventano visibili quando è tagliata in sezioni.
Nerino G. è una nuova molecola hi-tech di poliammide 6.6 modificata che riassume le migliori performance delle fibre naturali (in termini di bagnabilità, sensazione al tatto, comfort) e delle fibre sintetiche (per resistenza meccanica, facilità di lavaggio e asciugatura).