Domanda di: Joseph Marini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Quando nascono però, in caso di allattamento al seno è consigliabile dare il ciuccio dopo almeno 15 giorni di vita, meglio ancora dopo il primo mese, per non disorientare il bambino ed evitare che si attacchi al seno con più difficoltà: passato questo periodo, l'utilizzo del ciuccio non compromette in alcun modo l' ...
Il ciuccio non deve essere dato al neonato che viene allattato al seno durante le prime 3 o 4 settimane di vita. Il suo utilizzo potrebbe interferire con l'allattamento, e portare il bambino a interromperlo, dal momento che la suzione del capezzolo è differente rispetto a quella del ciuccio.
Il ciuccio non arreca danni alla dentizione se usato nei primissimi mesi di vita, dai 18 mesi bisogna ridurne l'utilizzo e tra i due e i tre anni bisogna definitivamente eliminarlo, poiché può causare delle malocclusioni, con le conseguenti anomalie di sviluppo e di posizione dei mascellari e dei denti.
I recenti studi dell'Università dell'Insubria hanno confermato che l'uso del ciuccio durante il sonno corrisponde ad una riduzione statistica di apnee e ipopnee e a un miglioramento della saturazione di ossigeno del sangue e quindi è molto utile per prevenire la SIDS.
Le prime volte che si propone il ciuccio sarebbe bene accarezzare inizialmente con delicatezza i lati della bocca prima di introdurre il ciuccio nella bocca del bimbo e reggerlo nel momento in cui il bambino comincia a succhiare in modo che non venga subito sputato.