Quando decade il tutore?
Domanda di: Modesto Grassi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023Valutazione: 4.7/5 (67 voti)
L'ufficio di Tutore decade automaticamente con il raggiungimento della maggiore età, o, in casi particolari, per esonero o rimozione in caso di gravi inadempimenti (negligenza o abuso dei poteri o inetto nell'adempimento dei poteri o immeritevolezza anche per atti estranei alla Tutela).
Chi può chiedere la revoca del tutore?
La richiesta può essere presentata dallo stesso interdetto, dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado (padre, figlio, fratelli, nonni, nipoti, bisnonno, pronipoti, zii), dagli affini (i parenti del coniuge) entro il secondo grado, dal tutore o curatore, dal pubblico ministero.
Quanto dura la nomina del tutore?
L'incarico di tutore legale può terminare decorsi dieci anni dalla tutela, fatta eccezione per i prossimi congiunti e qualora sia venuta meno la causa dell'interdizione. In entrambi i casi, il tutore deve rendere il conto finale al giudice tutelare che provvede ad approvarlo.
Chi controlla il tutore?
Il Giudice, esaminata la persona - eventualmente anche con l'assistenza di un consulente tecnico - interrogati i parenti prossimi e assunte le necessarie informazioni, nomina un tutore, individuandolo, possibilmente, nel coniuge che non sia separato legalmente, o nella persona stabilmente convivente, nel padre, nella ...
Che responsabilità ha il tutore?
Il tutore deve amministrare il patrimonio del minore con la diligenza di un buon padre di famiglia, e risponde dei danni cagionati per la violazione dei propri doveri; nella medesima responsabilità incorre il protutore per ciò che riguarda i doveri del proprio ufficio.
Quando una persona non si regge in piedi?
Quale programma consuma meno lavatrice?
