Domanda di: Serse De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Lo scioglimento avviene nel momento in cui il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati a seguito di ricorso giudiziale o dopo la sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale.
Come si accennava parlando dei casi di cessazione del regime di separazione dei beni, questo cessa quando il matrimonio viene sciolto per effetto di una sentenza di divorzio. Il regime patrimoniale dei coniugi infatti presuppone l'esistenza corrente di un vincolo matrimoniale.
Cosa spetta alla moglie in caso di morte del marito in separazione dei beni?
Innanzitutto tranquillizziamo gli sposini: in caso di separazione dei beni tra i coniugi la successione avviene nello stesso modo del regime della comunione, infatti il coniuge superstite ha diritto a subentrare nella posizione giuridica del defunto a prescindere dal regime patrimoniale prescelto.
I coniugi possono di comune accordo far cessare gli effetti (1) della sentenza di separazione, senza che sia necessario l'intervento del giudice, con una espressa dichiarazione o con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione [154] (2).
Quando si scioglie la comunione dei beni tra coniugi?
L'art. 191 c.c. elenca le cause di scioglimento della comunione legale: assenza, morte presunta, annullamento del matrimonio, divorzio, separazione personale, mutamento convenzionale del regime patrimoniale, separazione giudiziale dei beni, fallimento di uno dei coniugi.