Quando devono essere finiti i lavori del Superbonus?
Domanda di: Sig. Joannes Bianchi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(65 voti)
Ne consegue che saranno detraibili le spese sostenute (si ha riguardo alle date dei bonifici) entro il 31/03/2023, e altresì i lavori potranno essere validamente ultimati anche oltre il termine del 31/03/2023. Non saranno però in alcun caso detraibili spese sostenute dopo detto termine.
La scadenza del 31 marzo 2023 riguarda principalmente i pagamenti per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica già avviati prima del 2023 che hanno raggiunto uno stato di avanzamento lavori (SAL) di almeno il 30% al 30 settembre 2022.
La data in questione infatti si riferisce non alla fine dei lavori o quello per la comunicazione per la Cessione del credito, ma al termine ultimo entro il quale è necessario sostenere le spese per avere diritto, su quelle spese, all'agevolazione del 110%.
Cosa succede se non si terminano i lavori del Superbonus?
«Se il condominio non finisce i lavori, perde l'agevolazione per le spese già pagate e per le quali ha usufruito della detrazione sia in forma diretta sia tramite cessione del credito o sconto in fattura, e al conto si aggiungono sanzioni e interessi.
Cosa succede se non si finiscono i lavori 110 entro il 31 marzo?
Cosa succede se non si riesce a finire i lavori entro la scadenza del 31/3/2023? In generale avremo due diversi scenari: il Committente porterà il credito maturato in detrazione diretta dai suoi redditi; il Committente vorrà usufruire dell'opzione della cessione del credito o dello sconto in fattura.