Quando dire al datore di lavoro che si è incinta?

Domanda di: Zaccaria Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In ogni caso, il nostro consiglio è sicuramente quello di aspettare la fine del terzo mese per rendere nota la gravidanza. La ragione per cui è utile procedere in questo modo è molto semplice: fino al terzo mese ci possono essere, purtroppo, maggiori probabilità di subire un aborto spontaneo.

Quando avvisare che si è incinta?

La decisione comunemente più diffusa è quella di annunciare la gravidanza al termine del primo trimestre quando cala il rischio di aborto e quindi ci si sente più sicuri sul proseguio della gravidanza.

Come comunicare lo stato di gravidanza al datore di lavoro?

Le modalità per comunicare la gravidanza al datore di lavoro

La prassi vuole che la comunicazione avvenga prima verbalmente e poi in maniera scritta così da renderla più ufficiale. Per essere sicure al 100% che la lettera sia stata recapitata, può essere una buona idea quella di inviare attraverso una raccomandata A/R.

Come dire al proprio capo che si è incinta?

Il mio consiglio quindi è: annunciatelo con fierezza, senza abbassare gli occhi e parlare sotto voce, di traverso come se fosse un'onta. Ma il mio consiglio è anche: spiegate perché può essere una bella notizia, anche per il vostro capo.

Quante ore si può lavorare in gravidanza?

Durata del lavoro: È vietato effettuare ore di lavoro straordinarie durante tutta la gravidanza. In ogni caso, una donna incinta può lavorare al massimo nove ore al giorno, anche se nel contratto di lavoro è prevista una durata superiore (articolo 60 cpv.

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