Quando diventa esecutiva l'ordinanza di sfratto?

Domanda di: Fatima Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Solitamente il termine prefissato dal Giudice è di circa un mese, ma se alla data indicata nel provvedimento di sfratto l'inquilino non è ancora andato via, si può dare inizio alla fase esecutiva che porta alla liberazione forzata dell'immobile.

Quanto tempo passa dopo lo sfratto diventa esecutivo?

La legge prevede che la data del rilascio debba essere fissata entro 6 mesi dalla convalida dello sfratto o, in casi eccezionali, entro 12 mesi. In generale la data dell'esecuzione, quando si agisce in presenza di morosità, viene fissata entro 60 - 90 giorni.

Cosa fare dopo l'ordinanza di convalida di sfratto?

Il Giudice, con l'ordinanza di convalida di sfratto, fissa il termine a partire dal quale, se l'inquilino non rilascia spontaneamente l'immobile, si può iniziare l'azione esecutiva di rilascio, la quale porta alla liberazione forzata dell'immobile e all'immissione del proprietario nel possesso dello stesso.

Quando notificare ordinanza convalida sfratto?

Come funziona. Il locatore deve notificare l'atto di intimazione di sfratto e contestuale citazione per la convalida all'inquilino tramite Ufficiale Giudiziario all'inquilino. Tra il giorno della notifica e quello dell'udienza devono intercorrere almeno 20 giorni.

Quando inizia l'esecuzione dello sfratto?

L'avviso di sfratto è disciplinato dall'art. 608 del codice di procedura civile, in base a cui “L'esecuzione inizia con la notifica dell'avviso con il quale l'ufficiale giudiziario comunica almeno dieci giorni prima alla parte, che è tenuta a rilasciare l'immobile, il giorno e l'ora in cui procederà”.

Come si Esegue uno Sfratto?