Quando dopo il se si usa il condizionale?

Domanda di: Enzo Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La congiunzione se può reggere il condizionale quando introduce un'interrogativa indiretta, cioè una frase che esprime un dubbio o una domanda in forma indiretta, queste frasi dipendono da verbi come chiedere, domandarsi, non sapere: mi domando se le cose potrebbero cambiare; non so se mi piacerebbe abitare all'estero.

Quando si può usare il condizionale dopo il se?

Non va mai usato il condizionale dopo il se (e quindi va sempre usato il congiuntivo) nelle frasi di questo tipo. L'unica eccezione che la grammatica ci concede è la seguente: 'Chiedigli se gli andrebbe di scrivere un libro', o ancora 'Chiedigli se accetterebbe di farmi un autografo'.

Che verbo si usa dopo il se?

Il se che introduce una frase condizionale non può mai essere seguito dal verbo al modo condizionale; richiede invece l'indicativo, se la frase presenta l'ipotesi come un dato di fatto, il congiuntivo, se la propone come possibile o irrealizzabile.

Quando si usa il condizionale e quando il congiuntivo?

Il congiuntivo si usa per esprimere un'azione che indica un evento non sicuro, ipotetico o irreale a differenza del condizionale che esprime un'azione incerta ma che accadrà molto probabilmente in presenza di una determinata condizione.

Quando si usa il modo condizionale?

Il condizionale presente, detto anche semplice, si usa nei seguenti casi.
  1. Per esprimere un desiderio. Ad esempio: Mi piacerebbe venire con voi. ...
  2. Per esprimere un'opinione. Ad esempio: Credo che sarebbe bello andare insieme.
  3. Per dare un consiglio. Ad esempio: Sarebbe meglio partire presto domani mattina.

Condizionale Presente/Semplice e Passato/Composto: Come si forma? Quando si Forma? Parla ITALIANO 😎