Quando due forze si dicono concordi Come si sommano?
Domanda di: Ing. Giuliano Martino | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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a) Sono concordi se hanno tutte lo stesso verso. La loro risultante è una forza che ha la stessa direzione e lo stesso verso delle componenti e, per intensità, la somma aritmetica delle loro intensità.
In pratica la risultante di due o più forze (componenti) è quella forza che produce sul corpo lo stesso effetto delle componenti. Si può quindi concludere: La risultante di due forze aventi la stessa retta d'azione e la stessa intensità, ma versi opposti, è nulla, cioè il corpo è in equilibrio.
Due sistemi di forze si dicono equivalenti quando hanno stessa risultante e stesso momento risultante rispetto a un qualsiasi polo O. Di conseguenza, il momento risultante coincide per qualsiasi polo O'. Il momento di una forza rispetto a un polo non cambia se si fa scorrere la forza lungo la sua retta d'applicazione.
Quando si possono sommare due forze su un corpo rigido?
Per applicare la condizione di equilibrio F totale = 0 occorre sapere come si sommano due o più forze. Se esse sono applicate su un punto materiale, la forza risultante è uguale alla loro somma vettoriale. Questo è vero anche se le forze sono applicate a un corpo rigido.