Domanda di: Nico De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(45 voti)
È bene precisare che il tampone deve essere eseguito trascorse almeno 72 ore dall'ultimo contatto a rischio (da 72 ore a 5 giorni): è infatti necessario per rilevare l'eventuale infezione che sia trascorso il tempo di incubazione.
Eventuale controllo post isolamento? Se compaiono sintomi dopo il contatto con un positivo è opportuno fare un tampone subito e ripeterlo (se negativo) dopo 2-3 giorni dalla loro comparsa, perché questo è il lasso di tempo necessario per raggiungere il picco di carica virale nelle persone con sintomi.
Cosa fare se si ha il sospetto di avere il Covid 19?
Se dovessero comparire nuovi sintomi, come in particolare il respiro corto, oppure se la tosse dovesse diventare particolarmente insistente, è necessario chiamare il proprio medico oppure il servizio di emergenza 112/118.
una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti. una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei.
Cosa fare se si è venuto a contatto con un positivo?
Se tu o i tuoi conviventi avete sintomi del COVID-19, resta in casa e chiama subito il tuo pediatra di libera scelta o il tuo medico di medicina generale. Altrimenti, chiama uno dei numeri di emergenza regionali indicati sul sito del Ministero della Salute.