Quando è nato il bidet in Italia?

Domanda di: Dr. Egidio Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Verso la metà del '700 Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, regina di Napoli, volle un bidet nella sua camera da letto alla Reggia di Caserta. E proprio nella spettacolare reggia campana è ancora possibile ammirare il primo bidet della storia d'Italia.

Chi ha portato il bidet in Italia?

La sua diffusione nel nostro paese ha inizio grazie all'innovativa regina di Napoli, Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, che ne fece installare uno nelle sue stanze private della Reggia di Caserta, composto da un catino in metallo appoggiato su una struttura di legno scuro intarsiato.

Quando è nato il primo bidet?

Il primo bidet lo possiamo trovare in Francia tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. Il suo nome in francese significa "piccolo cavallo" o “pony”, un nome che richiama la tipica posizione che si assume utilizzandolo.

Perché il bidet esiste solo in Italia?

Tendenzialmente veniva molto usato dalle prostitute subito dopo un appuntamento con un cliente. In Italia il bidet è arrivato grazie alla Regina Maria Carolina D'Asburgo Lorena, che lo volle nel proprio bagno a tutti i costi. Da quel momento è iniziata la sua diffusione in tutta la penisola.

Come mai i francesi non hanno il bidet?

Potere delle lunghe derive sociali, nel '900, nonostante la cultura dell'igiene abbia fatto passi da gigante, in Francia il bidet è rimasto un oggetto sgradito. Così, a partire dagli anni '70, si è scelto di eliminarlo dalle abitazioni, per ragioni economiche e di spazio. E chi rimoderna il bagno tende ad eliminarlo.

"A cosa serve il BIDET?" Chiesto agli stranieri - thepillow