Quando e nato il concetto di infinito?

Domanda di: Eustachio Monti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (28 voti)

- L'idea dell'infinito compare nella filosofia greca fino dai più antichi Milesî (circa 600 a. C.).

Chi ha inventato il concetto di infinito?

Sembra che sia... Il primo matematico a usare il simbolo “ ” per indicare l'infinito fu l'inglese John Wallis nel 1655.

Qual è il concetto di infinito?

La parola “Infinito” deriva dal latino “finitus”, cioè limitato, più il prefisso negativo “in-“, ed è solitamente indicato col simbolo “∞”. Per Infinito solitamente viene inteso l'essere senza limiti o l'essere senza limiti di un qualcosa, poiché è, appunto, infinito, senza fine.

Chi parla di infinito in filosofia?

Già Anassimandro, uno dei filosofi della scuola di Mileto, nel VI secolo a. C., definì il principio, l'arché, come apeiron, cioè privo di limiti, indefinito, infinito.

Che cos'è l'infinito per Hegel?

L'infinito è, secondo Hegel, il falso o cattivo infinito o l'infinito negativo; non supera veramente il finito perché lo fa continuamente risorgere, ed esprime soltanto l'esigenza astratta del suo superamento.

cosa sono gli INFINITI DI CANTOR? la fisica che ci piace