La nascita del popolo italiano è un processo storico lungo e complesso, non riconducibile a una sola data. Sebbene l'unità politica sia avvenuta il 17 marzo 1861 con la proclamazione del Regno d'Italia, l'identità culturale, linguistica e il concetto di "Italia" si sono formati tra il Medioevo (X-XI secolo) e l'epoca romana.
È noto che il patrimonio genetico degli Italiani è il risultato di una lunga e complessa storia di migrazioni e mescolamenti favoriti dalla posizione geografica della penisola Italiana: nel mezzo del bacino Mediterraneo, connessa via mare con l'Africa e la penisola Balcanica, e con l'Europa Centrale dalle Alpi.
L'Italia nasce nell'89 avanti Cristo, quando i popoli italici ottengono l'estensione della cittadinanza romana. Numerose tribù si unirono in una lega contro l'imperialismo di Roma e crearono uno stato denominato Italia.
E in effetti, il primo testo che può essere riconosciuto come il più antico in lingua italiana è il Placito Capuano, una testimonianza, registrata nel 960, riguardante una disputa per la proprietà di alcuni confini fondiari tra il Monastero di Montecassino e un latifondista minore.
17 marzo 1861, l'Italia unita. Si celebra oggi la “Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera”, istituita il 23 novembre del 2012 con la legge n. 222, nella data della proclamazione, a Torino, il 17 marzo del 1861, dell'Unità d'Italia.