Quando è nato il problema dei rifiuti?

Domanda di: Sig. Marco Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Prima metà del 1900. Nella prima metà del 1900 con il tramonto della cultura contadina, prende il via il CONSUMISMO con il concetto USA e GETTA ed il conseguente aumento della quantità dei rifiuti. Le città contemporanee si riempiono di rifiuti, principalmente composti da materiali di imballaggio come la plastica.

Da quando si è iniziato a riciclare?

In attuazione dalla direttiva 75/442 del 1975, il DPR 915 del 1982 stabiliva degli obblighi relativi al riciclo, al riuso e al recupero. La legge 475 del 1988 fu più specifica, istituendo una serie di consorzi obbligatori per il riciclo e imponendo esplicitamente la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.

Qual è il problema dei rifiuti?

I rifiuti producono inquinamento: liquami, gas, sostanze tossiche e materiali non biodegradabili possono inquinare aria, acqua, terra. I rifiuti costano: rubano spazio e occorrono risorse umane ed economiche per il loro trattamento, ma anche per rimediare ai danni ambientali e sanitari che producono.

Perché i rifiuti sono un problema per la società moderna?

Il più grave dei pericoli che derivano dalla presenza di discariche è, in effetti, quello dell'inquinamento del suolo, delle acque sia sotterranee che superficiali, oltre allo sprigionamento di esalazioni tossiche, fumi, che sporcano l'aria che respiriamo.

Dove è nata la raccolta differenziata?

La raccolta differenziata dei rifiuti fu inventata dai Borbone di Napoli, dinastia delle Due Sicilie. Il Re Ferdinando II lanciò per primo la raccolta differenziata con un decreto di 12 articoli che dava l'obbligo di igiene sulle strade, infliggendo pene anche detentive ai trasgressori.

Smaltimento dei rifiuti - Te lo spiego meglio