Domanda di: Dr. Prisca Sartori | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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L'illuminismo in Italia è un movimento culturale e filosofico iniziato nella seconda metà del XVIII secolo, caratterizzato dalla discussione su quei temi gnoseologici, etici e politici che anticipano il pensiero francese del Settecento.
A Napoli si sviluppa grazie alla politica di riforme attuata dai Borboni, qui troviamo A. Genovesi, F. Galiani e G. Filangieri che pongono le basi della moderna economia politica.
L'Illuminismo nacque in Inghilterra verso la fine del 1600. L'Inghilterra era il paese più industrializzato d'Europa, ma qui il movimento non si sviluppò del tutto. Lo stato inglese era infatti improntato sul liberalismo, dunque la borghesia vedeva tutte le sue proposte esaudite dal Governo.
Quali sono i più importanti illuministi in Italia?
L'Italia degli assolutismi riformatori e degli intellettuali illuministi, malgrado tutti i suoi limiti e tutte le sue pesanti remore, era pur sempre l'Italia più moderna, la terra di Beccaria, di Verri, dei Vasco, di Gianni, di Genovesi e di Filangieri.
Uno dei buoni frutti dell'âge des lumières e della Rivoluzione Francese è senz'alcun dubbio la celebre terna: Liberté, Égalité, Fraternité – Libertà, Uguaglianza, Fratellanza; a questi elementi però si è soliti aggiungerne un quarto: la Tolérance – Tolleranza. E il triangolo ideale diventa un quadrato.