Quando è necessaria una sanatoria?

Domanda di: Enrica Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'istituto della sanatoria edilizia serve a regolarizzare tutte quelle situazioni in cui si sono eseguite delle opere interne o esterne conformi alla disciplina urbanistico-edilizia, senza aver chiesto permessi e autorizzazioni agli enti preposti.

Quali sono gli abusi edilizi non sanabili?

Un abuso edilizio non è sanabile quando non rispetta la doppia conformità, ovvero non rispetta la normativa edilizia vigente al momento della costruzione e/o della richiesta di sanatoria. In questo caso, l'unica cosa che si può fare è demolire quanto costruito abusivamente e ripristinare lo stato dei luoghi.

Cosa succede se non faccio la sanatoria?

La sanzione penale, prevede un'ammenda o l'arresto per il soggetto che ha commesso il reato, mentre quella amministrativa concerne il ripristino dello stato anteriore all'abuso. Le sanzioni vengono evidenziate all'interno dell'art. 44 del Testo unico sull'edilizia Dpr 380/01.

Chi deve fare la sanatoria?

La sanatoria in Comune può essere richiesta sia dall'attuale proprietario dell'abitazione che dal responsabile dell'abuso e quindi dalla persona che ha realizzato una difformità. La domanda per richiedere la sanatoria dovrà essere compilata prima che venga applicata la sanzione dal Comune.

Quanti tipi di sanatoria ci sono?

L'ordinamento giuridico italiano conosce e disciplina due tipologie di sanatoria degli abusi edilizi: quella c.d. ordinaria o di regime, disciplinata attualmente dagli artt. 36 ss. T.U. Edilizia, e quella straordinaria, disciplinata da leggi speciali.

Quando è possibile e necessario fare una SANATORIA EDILIZIA?