Quando è obbligatoria la marca temporale?

Domanda di: Loredana Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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24 del Cad hanno introdotto l'obbligo della marcatura temporale per le firme digitali di ognuno dei Page 2 2 sottoscrittori, ritenendo che tale sistema sia l'unico a consentire di accertare che tra la prima e l'ultima firma non sia decorso il tempo di dieci giorni.

Quando servono le marche temporali?

La marca temporale su un documento firmato digitalmente congela la validità della firma digitale, anche oltre la scadenza del certificato, o nel caso in cui quest'ultimo venga sospeso o revocato. L'apposizione di una marca temporale permette di salvaguardare il valore probatorio del documento firmato digitalmente.

Chi deve apporre la marca temporale?

deve essere firmato digitalmente solo da tutti i soggetti contraenti; contestualmente all'ultima firma digitale, deve essere apposta la marca temporale (data ed orario certi opponibili ai terzi).

Cosa si intende per validazione temporale di un documento?

Il Codice dell'Amministrazione Digitale definisce la validazione temporale come “il risultato della procedura informatica con cui si attribuiscono, ad uno o più documenti informatici, una data ed un orario opponibili ai terzi.” (Articolo 1, Comma 1, Lettera bb CAD - Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82).

Come si ottiene la marca temporale?

La marcatura temporale di un documento informatico prevede che il richiedente invii l'impronta del documento (o il documento cui quest'ultima si riferisce) all'Ente Certificatore. Il sistema di marcatura riceve l'impronta (o il documento) e vi aggiunge data e ora ottenendo un'impronta datata.

Che cos'è la Marca Temporale e come usarla? Te Lo Spiega InfoCert