Quando è obbligatorio rimuovere l'eternit?

Domanda di: Sig.ra Rosalba Monti  |  Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026
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La rimozione dell'Eternit (cemento-amianto) è obbligatoria in Italia quando il materiale è danneggiato, friabile, deteriorato o usurato, rappresentando un rischio per la salute a causa della dispersione di fibre nell'aria. Se l'amianto è in buono stato, non è obbligatorio rimuoverlo immediatamente, ma occorre monitorarlo e provvedere alla manutenzione o ad altri interventi di bonifica (incapsulamento/confinamento).

Quando è obbligatorio rimuovere eternit?

L'eternit va rimosso obbligatoriamente quando è danneggiato, friabile o deteriorato e rischia di disperdere fibre cancerogene nell'ambiente, oppure se è previsto di sottoporlo a lavori di manutenzione/ristrutturazione. Se l'amianto è in buone condizioni, non è necessaria la rimozione immediata, ma si deve attuare un programma di controllo periodico e manutenzione, come previsto dal D.M.S. 06/09/1994, che può includere incapsulamento o confinamento. 

Cosa fare se il vicino ha un tetto in eternit?

Coperture in amianto: segnalazioni

I proprietari degli immobili che contengono materiali in eternit devono presentare denuncia all'Asl (Azienda sanitaria locale), in caso contrario, il vicino potrà rivolgersi alle pubbliche autorità per segnalarlo.

Si può vendere una casa con amianto?

Tetto in eternit: il compromesso è valido? Amianto: la legge impone la rimozione al proprietario dell'immobile, ma non sanziona la vendita.

Cosa fare se si ha un tetto in eternit?

I proprietari degli immobili o il responsabile dell'Ente pubblico, che hanno una tettoia eternit, un eternit tetto o una qualsiasi copertura in eternit, sono quindi obbligati a presentare la denuncia all'ASL e a segnalare la presenza alle autorità sanitarie locali, secondo tetti in eternit normativa.

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