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Come mettere in difficoltà l'amministratore di condominio?
Al di là di quelle che possono essere le colpe e la natura della responsabilità dell'amministratore di condominio, per poter agire contro questi è sempre necessario avviare un giudizio in tribunale o, in presenza di reati, sporgere una querela dinanzi alla polizia, ai carabinieri o direttamente alla Procura della ...
Come smascherare un amministratore di condominio?
Un amministratore di condominio disonesto può essere smascherato generalmente tramite una attenta analisi del bilancio condominiale.
Quando si può mandare via un amministratore?
Secondo le leggi 2022, infatti, un amministratore di condominio può essere mandato via quando cioè si rende colpevole di cattiva condotta, atti in malafede o gravi irregolarità, ma anche senza giusta causa, in ogni caso la decisione spetta all'assemblea di condominio.
Quanto costa revoca giudiziale amministratore condominio?
Quali sono i costi da sostenere per proporre il ricorso di revoca giudiziale dell'amministratore di condominio. contributo unificato ammonti ad euro 98,00. Una marca da euro 27,00 per diritti forfetizzati per notifica. A queste spese devono essere aggiunte le competenze dell'avvocato.
Cosa dice l'articolo 1129 del codice civile?
1129. - (Nomina, revoca ed obblighi dell'amministratore). - Quando i condomini sono piu' di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore e' fatta dall'autorita' giudiziaria su ricorso di uno o piu' condomini o dell'amministratore dimissionario.
Che maggioranza serve per cambiare l'amministratore di condominio?
4 cod. civ. stabilisce che “Le deliberazioni che concernono la nomina e la revoca dell'amministratore … devono essere sempre prese con la maggioranza stabilita dal secondo comma”, ossia una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno metà del valore dell'edificio (500 mm).
Quanti condomini ci vogliono per sostituire l'amministratore?
può essere convocata da un minimo di due condòmini che rappresentino almeno un sesto dei millesimi dell'edificio. La convocazione va fatta con raccomandata con ricevuta di ritorno al proprio amministratore e l'ordine e deve avere come ordine del giorno la revoca dell'amministratore.
Quanti millesimi servono per cambiare l'amministratore?
In base a quanto stabilisce infatti il comma 4 dell'art. 1136 del codice civile, per la nomina e la revoca dell'amministratore occorre il voto a favore della maggioranza dei presenti in assemblea e almeno 500 millesimi.
Cosa succede dopo la revoca dell'amministratore di condominio?
Dopo la revoca dell'amministratore di condominio si passa alla nomina del suo successore. La nomina dell'amministrazione di condominio avviene tramite delibera di un'assemblea che vota a favore o contro. La nomina può avvenire tramite prima convocazione o seconda convocazione.
Cos'è la revoca giudiziale?
E' una procedura che serve a salvaguardare i diritti dei condomini. La revoca dell'amministratore in via ordinaria è di competenza dell'assemblea e avviene con la maggioranza calcolata secondo il valore delle quote di proprietà (millesimi) o con le modalità previste dal regolamento di condominio se diverse e legittime.
Cosa può fare l'amministratore revocato?
L'amministratore revocato deve rimettere ai condomini tutto ciò che ha in cassa (indipendentemente dall'esercizio cui le somme si riferiscono) e la documentazione di competenza del condominio, essendo la peraltro la revoca espressione di una volontà contraria alla conservazione dei poteri di gestione[56].
Chi paga l'avvocato dell'amministratore di condominio?
Se si tratta di un condominio, inevitabilmente questi oneri saranno ripartiti tra tutti i proprietari, in proporzione al valore millesimale dei rispettivi immobili. Pertanto, con questo criterio, l'ente dovrà pagare sia il proprio legale che l'avvocato di chi ha vinto.
Quante firme servono per cambiare amministratore?
Non è necessario, ma neanche sufficiente, raccogliere le firme per cambiare amministratore. Difatti l'unica volontà che conta è quella che si forma in assemblea, ossia alla riunione di condominio.
Come proporre un nuovo amministratore di condominio?
La nomina di un nuovo amministratore di condominio deve essere deliberata dall'assemblea con il voto favorevole della metà del valore dell'edificio e della maggioranza degli intervenuti, lo stesso quorum che va raggiunto per revocare il vecchio amministratore.
Come contestare un verbale di assemblea?
La domanda che sorge spontanea è: puoi fare qualcosa? Sì, con la lettera di contestazione del verbale dell'assemblea di condominio, ossia quel documento in cui si esprime il proprio disaccordo all'amministratore e si comunica l'intenzione di impugnare la delibera presso le sedi competenti.
Cosa fare se un amministratore non risponde?
E' opportuno inviargli una diffida tramite fax, telegramma, pec o raccomandata (meglio ancora se viene firmata da più condomini e non da uno solo), assegnando un termine perentorio per rispondere. Nel caso in cui l'amministratore non risponda alle richieste dei condomini, può essere revocato per giusta causa.
Come controllare i conti dell'amministratore?
Uno strumento di controllo dell'operato dell'amministratore è la nomina di un revisore della contabilità condominiale. L'assemblea può – a propria discrezione – nominare, in qualsiasi momento o per più annualità specificate, un revisore, con l'incarico di controllare la contabilità condominiale.
Come scoprire se un amministratore di condominio ruba i nostri soldi?
È chiaro che, per verificare se vi sia stata una appropriazione indebita è necessario effettuare una verifica contabile. Questa verifica può essere fatta dal nuovo amministratore, sostituto del precedente oppure può essere affidata a un esperto contabile.
Chi controlla l'amministratore di condominio?
È possibile verificare che un amministratore di condominio è abilitato consultando gli albi e i registri predisposti dalle associazioni di categoria. Il più famoso è sicuramente l'Anaci che, sul proprio sito Internet, mette a disposizione un apposito motore di ricerca per la verifica dell'amministratore di condominio.
Quando l'amministratore di condominio risponde con il proprio patrimonio?
Gli amministratori che hanno presentato documenti fiscali per conto della società, non conformi alla normativa, causando accertamenti e rettifiche a carico della stessa, sono responsabili in solido. Dunque, in caso di mancato adempimento della società, sono loro a dover rispondere con il proprio patrimonio personale.