Quando è più probabile essere esposti al rischio radon?

Domanda di: Helga Villa  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
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Il rischio di esposizione al radon è maggiore all'interno di ambienti chiusi, seminterrati, cantine e piani terra, specialmente in inverno. Il gas, proveniente dal suolo, si accumula nei locali meno ventilati e a contatto diretto con il terreno, con rischi più elevati in aree ricche di rocce vulcaniche o graniti.

Quando è più probabile essere esposti al radon?

Il Radon è un pericolo solo se presente in concentrazioni elevate negli ambienti chiusi. Se il gas radon penetra in un ambiente chiuso (confinato), tenderà ad accumularsi raggiungendo livelli tali da rappresentare un rischio per la salute delle persone.

Quali sono i sintomi dell'esposizione al radon in casa?

Sintomi dell'Esposizione al Radon: I sintomi dell'esposizione a lungo termine al radon possono non essere immediatamente evidenti. Possono includere tosse persistente, difficoltà respiratorie, dolore al petto e, nei casi più gravi, la formazione di tumori polmonari.

Quale terreno contiene maggior concentrazione di radon?

Quale terreno contiene maggior concentrazione di gas radon?

  • Rocce vulcaniche: materiali come granito, tufi vulcanici e basalti sono tra i più ricchi di uranio, il “genitore” del gas radon. ...
  • Sedimenti argillosi: anche l'argilla, spesso percepita come innocua, può contenere concentrazioni significative di radon.

Come posso capire se c'è il radon in casa mia?

Per sapere quanto radon c'è nella propria abitazione, il modo più affidabile è misurarne la concentrazione avvalendosi di laboratori (pubblici o privati) accreditati o riconosciuti o, in attesa di riconoscimento, che garantiscano il possesso dei requisiti previsti dall'art. 155 comma 2 D. Lgs. 101/20.

Rischio Radon