Quando è possibile chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto?

Domanda di: Alessandro Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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– la risoluzione del contratto si può chiedere solo in caso di inadempimento grave della controparte; – nel caso, invece, in cui tale inadempimento non riguardi una qualità essenziale del bene, è possibile solo chiedere la riduzione del prezzo di vendita.

Quando si può chiedere la risoluzione del contratto?

La risoluzione del contratto “di diritto” o legale

Il contratto si risolve quando la parte adempiente ha intimato alla parte inadempiente di adempiere entro un congruo termine, ma la parte inadempiente non ha adempiuto. Quando è decorso il termine essenziale (articolo 1457 del codice civile).

Cosa determina la riduzione del prezzo?

La misura della riduzione del prezzo di vendita, per il caso di vizi della cosa venduta e di esperimento da parte del compratore della actio quanti minoris (art. 1492 c.c.), deve essere determinata in funzione della necessità di ripristinare l'equilibrio economico fra le prestazioni contrattuali.

Quali sono i presupposti della risoluzione?

Presupposto della risoluzione è l'inadempimento, prescindendo dal requisito soggettivo del debitore.

Quali sono i tre casi di risoluzione del contratto?

La causa di risoluzione si manifesta durante la vita del rapporto obbligatorio nei tre casi previsti dal Codice civile ossia nell'inadempimento della controparte, nell'impossibilità sopravvenuta di una prestazione e nell'eccessiva onerosità.

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