Quando è sconsigliata la spirale?

Domanda di: Ing. Ethan Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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La spirale è assolutamente sconsigliata nelle donne predisposte a salpingiti, cerviciti e malattie infiammatorie pelviche. Dalle statistiche emerge che il 20% delle donne che utilizzano la spirale contraccettiva soffre di oligomenorrea ed amenorrea nei primi mesi successivi all'applicazione.

Quando non si può mettere la spirale?

Anomalie uterine o fibromi possono creare difficoltà nell'inserimento o nel corretto posizionamento e rendere più probabile un'espulsione. Le donne con malattia di Wilson (caratterizzata da eccesso di rame nel sangue) o con allergia al rame non dovrebbero inserire lo IUD al rame.

Quali sono le controindicazioni della spirale?

L'inserimento della spirale non è infatti possibile in caso di:
  • infezione pelvica, dovuta a malattie a trasmissione sessuale o a malattie infiammatorie pelviche;
  • anomalie strutturali dell'utero;
  • sanguinamenti vaginali inspiegabili;
  • malattie trofoblastiche gestazionali;
  • tumori della cervice o dell'epitelio uterino;

Cosa non fare dopo aver messo la spirale?

Dopo l'inserimento bisogna assicurarsi che non ci siano dolori o fastidi particolari. E' importante non avere rapporti sessuali o utilizzare assorbenti interni per le 48 ore successive all'inserimento della spirale per prevenire eventuali infezioni.

Quali esami fare prima di mettere la spirale?

Prima dell'inserimento della spirale, il ginecologo deve informarsi sulla salute generale e ginecologica della donna. Lo specialista esegue una visita e valuta il Pap test più recente fatto dalla paziente.

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