Quando è stata scoperta la sindrome di Klinefelter?

Domanda di: Gioacchino Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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La sindrome di Klinefelter (SK) venne descritta la prima volta nel 1942 da Harry Klinefelter e nel 1959, grazie all'avvento delle tecniche di citogenetica, fu identificata la causa nella presenza di un cromosoma X soprannumerario.

Come si scopre la sindrome di Klinefelter?

In presenza di sintomi e segni sospetto il medico procede con l'esecuzione di un'accurata visita e di un esame obiettivo dei genitali. La diagnosi viene poi confermata tramite test ormonali e genetici, in modo da individuare le anomalie tipiche della sindrome di Klinefelter.

A cosa è dovuta la sindrome di Klinefelter?

La sindrome di Klinefelter è causata da un cromosoma X supplementare nei maschi. I sintomi sono disturbi dell'apprendimento, arti lunghi, testicoli piccoli e sterilità. La diagnosi può essere fatta durante la pubertà, quando si sviluppa la maggior parte dei sintomi.

Chi colpisce la sindrome di Klinefelter?

La sindrome di Klinefelter è una malattia genetica che colpisce solo i maschi.

Cosa succede se si ha 47 cromosomi?

I corredi cromosomici 48, XXXY e 49, XXXXY sono alquanto rari e si associano a disturbi più gravi. Gli individui con corredo cromosomico 47, XXY possono non sviluppare una vera e propria sindrome e condurre una vita normale e in buona salute.

La Síndrome di Klinefelter e la fertilità. Unità dell' Instituto Bernabeu per il suo trattamento.