Quando Equitalia può pignorare il conto corrente?

Domanda di: Selvaggia Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In concreto, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, nel momento stesso in cui notifica la cartella esattoriale può procedere al pignoramento del conto corrente, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

Quanto può pignorare Equitalia sul conto corrente?

fino a 2.500 euro la quota pignorabile è un decimo; tra 2.500 e 5.000 euro la quota pignorabile è un settimo; sopra i 5.000 euro la quota pignorabile è un quinto.

Quanto tempo ci vuole per pignorare un conto corrente?

Il pignoramento sul conto corrente viene anticipato dalla notifica di un atto di precetto, un invito a pagare entro massimo 10 giorni. Il precetto va notificato una seconda volta se, dopo 90 giorni, il pignoramento non è stato avviato: tale infatti è il suo termine di efficacia.

Quando un conto corrente non può essere pignorato?

Si tratta dei conti correnti dove si accreditano pensioni e stipendi. In questo caso il conto corrente non può essere pignorato per intero, questo per tutelare le famiglie dei lavoratori e pensionati. La somma che si può pignorare è la parte che eccede il valore dell'assegno sociale moltiplicato 3 volte.

Come non farsi pignorare il conto da Equitalia?

La condizione essenziale per pignorare un conto corrente è che il creditore, o Equitalia, ne sia a conoscenza tramite precedenti transazioni, come assegni versati o bonifici ricevuti. Se si apre un nuovo conto corrente, il creditore non è a conoscenza, quindi non potrà procedere al pignoramento.

PIGNORAMENTO CONTO CORRENTE -EQUITALIA E AGENZIE DELLE ENTRATE