Domanda di: Ing. Odone Marini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Sanatoria edilizia 2023: niente condono in presenza di vincoli paesaggistici. Arrivati all'anno 2023 D.C., le uniche possibilità di sanare una difformità o un abuso edilizio (formale) sono limitate a quanto prevede la normativa ordinaria, ovvero il d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia).
Quando ci sarà il prossimo condono edilizio in Italia?
Novità del 2022 e previsioni per il 2023
Il governo nel 2022 ha approvato varie norme riguardanti il condono edilizio. Tra queste due sono da sottolineare. La prima è che il condono non sarà riconosciuto qualora sia presente un vincolo abilitativo.
Nel 2022, il Governo ha approvato diverse norme riguardanti il condono edilizio. Tra queste, il Consiglio di Stato ha stabilito che il condono non può essere riconosciuto nel caso in cui, alla denuncia dell'abuso, è presente un vincolo riguardante un aspetto abilitativo.
Per quanto concerne il costo del condono edilizio “la sanatoria” (oblazione) questo varia dai 60 ai 150 euro per metro quadrato in funzione della tipologia dell'abuso, e gli oneri concessori vanno versati anticipatamente al comune secondo i criteri indicati dalla tabella D allegata al provvedimento.
Bisogna presentare un'istanza all'ufficio comunale competente entro i 90 giorni dall'accertamento dell'illecito commesso. A questo punto l'istanza sarà valutata dal responsabile dell'ufficio comunale, a cui spetta il compito di pronunciarsi entro un termine di 60 giorni.