Domanda di: Augusto Ricci | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Controindicato fino ai 12 mesi, a partire dall'età di 3 anni è auspicabile promuoverne un consumo moderato (fino a circa 300 ml al giorno) per assicurare al bambino un adeguato apporto di proteine digeribili e calcio, fondamentale per avere ossa sane e robuste.
Diabete: il consumo di latte, così come di ogni altro alimento di origine animale, è un fattore di rischio per il diabete di tipo 2, mentre per il diabete di tipo 1 il consumo di latte è da evitare perché da alcuni studi è emerso che conterrebbe una sostanza che distrugge le cellule pancreatiche produttrici di insulina ...
Il latte come fonte di calcio per le ossa. Il latte è tra gli alimenti più ricchi di calcio, un minerale essenziale per la salute delle ossa perché aiuta a prevenire l'osteoporosi insieme ad altri fattori.
Nessun rischio quindi a bere latte equilibratamente, 2/3 porzioni al giorno come suggerito da nutrizionisti esperti, perché non solo non fa male, ma risulta addirittura una protezione per uno dei tumori ad altissima incidenza nella nostra società, il cancro al colon, secondo solo al tumore alla mammella.
Il latte inoltre potrebbe contenere pesticidi e altre sostanze contaminanti e potenzialmente cancerogene. Il legame tra la dieta e il rischio di cancro è reale e concreto quindi eliminare latte e derivati dalla propria alimentazione può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare alcuni specifici tipi di tumore.