Domanda di: Dr. Matteo Barbieri | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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I frutti maturano dai primi di giugno a fine settembre, a seconda delle varietà. Il pesco offre la più vasta gamma di cultivar tra i fruttiferi, suddivisa in in 4 gruppi: pesche a pasta gialla, pesche a pasta bianca, nettarine, percocche (adatte alla trasformazione). Ha una maturazione precocissima.
Le cultivar di pesche sono numerosissime nel mondo, se ne contano circa 6.000; sono classificate in base all'epoca di fioritura, all'epoca di maturazione (da precocissime in giugno a tardive in settembre), al colore e alla consistenza della polpa, all'utilizzo del frutto (consumo fresco o trasformazione).
Il Pesco fiorisce all'inizio della primavera, prima della nascita delle foglie, mentre i frutti maturano dai primi di giugno fino a fine settembre, a seconda della varietà.
È importante eliminare i rami secchi e in generale le parti sofferenti della pianta. Queste operazioni si effettuano durante il riposo vegetativo del pesco, cioè tra ottobre e febbraio. I mesi più indicati per la potatura secca sono gennaio e febbraio, dato che si evita di esporre i tagli all'umido autunnale.
Indicativamente va bagnato una volta alla settimana in primavera e in estate, ma dipende dalle dimensioni del vaso, dalle temperature esterne, dal vento, ecc. In inverno ridurremo le irrigazioni e bagneremo una volta al mese, solo se necessario. Comunque non dovremo far seccare il terriccio.