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Come capire se si ha un'infiammazione all'utero?
Quali sono i sintomi della malattia infiammatoria pelvica?
Dolore al basso ventre. Minzione difficoltosa e/o dolorosa. Febbre. Perdite vaginali maleodoranti. Sanguinamenti vaginali anomali. Dolore durante i rapporti sessuali.
Come capire se si ha un'infezione alle ovaie?
Sintomi
Dolori intensi nel basso addome, spesso laterali. Il dolore si intensifica premendo sulla parete addominale. Perdite vaginali. Urgenza di urinare. Possibili sintomi di accompagnamento: temperatura elevata o febbre, nausea, vomito.
Quando preoccuparsi del dolore pelvico?
È un dolore pelvico cronico che dura per mesi (6 mesi o oltre), va e viene oppure è continuo e, oltre a durare di più rispetto al dolore acuto, è più intenso. In genere interessa una donna su 6. Se compare è bene consultare il medico di famiglia che può indagarne la causa e prevedere la terapia da seguire.
Come si cura l'infezione pelvica?
Una terapia tempestiva in seguito alla diagnosi è fondamentale; infatti, se viene diagnosticata in una fase iniziale, la malattia infiammatoria pelvica può essere trattata facilmente ed efficacemente con antibiotici come cefoxitin, metronidazolo, ceftriaxone o doxiciclina, eventualmente associati ad antidolorifici.
Come sfiammare la zona pelvica?
I rimedi antidolorifici da banco, come aspirina, ibuprofene o acetaminofene, possono fornire un sollievo parziale dal dolore P. A volte può essere necessario un antidolorifico da prescrizione.
Quali sono i sintomi dell endometriosi?
Quando sintomatica, si manifesta generalmente con dolore pelvico, soprattutto in fase peri-mestruale, mestruazioni dolorose (dismenorrea), dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia). La sintomatologia dolorosa può inoltre essere riferita alla defecazione.
Perché ho il basso ventre gonfio?
Il gonfiore addominale è in genere il sintomo di un accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino. Può essere associato a un dolore anche intenso e a causarlo possono essere alcuni cibi, bevande gassate, la cattiva abitudine di mangiare troppo in fretta, le gomme da masticare, il fumo, lo stress o l'ansia.
Come si chiama la parte bassa della pancia?
Quindi la parte inferiore dell'addome in medicina viene chiamata quadrante inferiore dell'addome o fossa iliaca/ipogastrio.
Cosa succede se non si cura un'infezione intima?
È importante sapere che tutte le infezioni, se trascurate, potrebbero diffondersi e coinvolgere gli organi genitali interni quali l'utero e le salpingi. Nelle forme più gravi, le infezioni vaginali possono anche compromettere la fertilità della donna.
Come mi accorgo se ho un'infezione?
Il sintomo che caratterizza tutte le infezioni è la febbre, accompagnata spesso da stanchezza, malessere, dolori muscolari e ossei. Gli altri sintomi sono variabili e dipendono sia dal microrganismo sia dalle caratteristiche della persona colpita.
Che dolori danno le cisti ovariche?
Il sintomo caratteristico è un dolore acuto e improvviso nel basso addome, che può durare da pochi giorni a qualche settimana; in alcuni casi il dolore può essere del tutto assente. dolore intenso in regione addominale, febbre, nausea e vomito.
Come ci si accorge di avere una cisti ovarica?
Quali sono i sintomi delle cisti alle ovaie?
Dolore o senso di peso pelvico, che si intensifica nel periodo intorno al ciclo mestruale. Dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia). Minzione frequente, per la pressione della cisti sulla vescica. Dolore o fastidio intestinale. Febbre. Aumento di volume dell'addome.
Quali sono i sintomi di un tumore all'utero?
Tra i sintomi più comuni del tumore all'utero ricordiamo:
sanguinamento vaginale, perdite (spesso maleodoranti) o spotting anomali, dolore o difficoltà a svuotare la vescica, dolore alla schiena, dolore durante i rapporti, dolore nella zona pelvica, perdita inspiegabile di peso.
Come capire se si ha un'infezione alle vie urinarie?
I sintomi di cistite e uretrite – ovvero le infezioni delle basse vie urinarie – comprendono:
impossibilità a urinare nonostante lo stimolo; minzione frequente (pollachiuria); urgenza a urinare; minzione dolorosa (stranguria); dolore in regione pelvica e lombare; sangue nell'urina (ematuria); urina purulenta; febbre.
Che sintomi porta l'utero ingrossato?
Sintomi e Complicazioni
Presenza di una massa sporgente a livello della parte inferiore dell'addome; Aumento della circonferenza del punto vita; Senso di pressione sulla pelvi. ... Anemia per eccessivo sanguinamento in occasione delle mestruazioni e sintomi connessi; Dolori e crampi a livello della pelvi;
Come eliminare il gonfiore nel basso ventre?
Gonfiore addominale: rimedi
mangiando cibi ricchi di fibre o assumendo integratori contenenti per esempio psillio, crusca o l'ispaghula per regolarizzare il transito intestinale; aumentando la quantità di acqua che si beve nel corso della giornata; facendo regolarmente esercizio fisico.
Che organo si trova sotto l'ombelico?
Al di sotto dell'ombelico è presente una fitta rete di vasi venosi. Questo punto rappresenta il sito di minor resistenza della parete addominale, e quindi può essere soggetto ad alcune patologie come quelle elencate di seguito.
Cosa c'è in basso a sinistra sotto la pancia?
Nell'area anatomica identificata come fianco sinistro basso trovano posto: La parte inferiore del rene sinistro; L'uretere sinistro; Porzioni dell'intestino crasso, per la precisione colon discendente e colon sigmoideo (o sigma);
Quale il tumore che fa gonfiare la pancia?
Carcinomatosi peritoneale: alcuni tumori della cavità addominale possono espandersi ad interessare anche il peritoneo. Questa espansione determina una modifica del peritoneo, che diventa più permeabile al passaggio di liquidi. Il carcinoma ovarico è il tumore che più frequentemente si manifesta con l'ascite.
Perché ho la pancia come se fossi incinta?
In definitiva, si può avere la sensazione di pancia gonfia dopo aver mangiato o bevuto troppo, se si soffre di acidità di stomaco o di diarrea, se viene deglutita troppa aria o se vengono prodotti troppi gas intestinali – sia dai batteri "buoni" (flora fisiologica intestinale) sia da quelli "cattivi" – agenti patogeni.