Domanda di: Giulio De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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L'ecocolordoppler dei tronchi sovraortici, abbreviato TSA, può essere richiesto dal medico per l'inquadramento di un paziente a seguito di un ictus o ischemie transitorie cerebrali, per diagnosticare un aneurisma o per escludere la presenza di trombosi venose.
L'esame è consigliato alle persone che abbiano delle vene non più in grado di spingere (drenare) il sangue verso l'alto, ossia alle persone con insufficienza o incontinenza venosa, condizione che si manifesta con gambe gonfie e vene dilatate e sfiancate (vene varicose).
Effettuare un'ecografia alle carotidi comunemente conosciuta come Ecodoppler come esame diagnostico permette di verificare se le strutture delle pareti siano ispessite o meno, analizzando se si ha un passaggio di minor flusso di sangue e ossigeno.
L'EcocolorDoppler dei tronchi sovraortici (TSA) è una metodica diagnostica non invasiva e indolore che permette lo studio morfologico e funzionale del flusso di sangue all'interno dei vasi - arterie e vene - del collo e della testa.
Che esame è Ecocolordoppler tronchi sovraortici a riposo?
L'ecocolordoppler dei tronchi sovraortici condotto a riposo – come precedentemente accennato – è un esame diagnostico che consente di rilevare direzione e intensità del flusso sanguigno arterioso che convoglia il sangue carico di ossigeno verso il cervello tramite le arterie carotidi e vertebrali.