Quando fare una citazione?

Domanda di: Cesidia De luca  |  Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
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Fare una citazione è essenziale quando si utilizzano idee, concetti, dati o parole altrui in un testo, per evitare il plagio, dare credito agli autori originali e rafforzare la propria argomentazione. Si cita ogni volta che si riporta fedelmente un testo (diretta) o si rielabora un pensiero altrui (indiretta), includendo i riferimenti nel testo e nella bibliografia.

Quando si fa una citazione?

Le citazioni dirette avvengono quando si riportano nel testo parole o parti di testo provenienti da altre opere. Queste citazioni possono essere gestite in due modi: Inserendole tra virgolette direttamente nel testo, fino a un massimo di 3 righe.

Quando si riporta una citazione?

Molto spesso si usano delle citazioni quando si scrive una tesi di laurea, un articolo, un saggio o un lavoro di ricerca. In questo modo è possibile dimostrare che le informazioni fornite sono scientificamente valide in quanto già verificate da altri autori o scienziati.

Quali sono i requisiti di una citazione?

Elementi della citazione: Nome e cognome dell'autore/i, Titolo in corsivo. Il sottotitolo separato dal titolo con un punto, numero di edizione (solo se è successiva alla prima), luogo, editore, data di pubblicazione, pagina/e di riferimento.

Qual è la differenza tra note e citazioni?

La citazione diretta è il caso in cui si riporta letteralmente e per esteso un brano tratto dall'opera di un altro autore. In nota si aggiungono le pagine dalle quali è tratto il brano.

Fare citazioni in modo espressivo e risultati che si ottengono.