Si festeggia il 7 gennaio ed è un po' diverso da quello cui siamo abituati in Italia. Ecco il Natale ortodosso! Il Natale ortodosso - nei Paesi dell'est di tradizione russa - celebra la nascita di Gesù figlio di Dio e della Vergine Maria e viene festeggiato anziché il 25 di dicembre il 7 di gennaio.
In Romania è tradizione, nei giorni che precedono il Natale, insegnare ai bambini alcuni canti natalizi. La sera de 24 dicembre, la vigilia di Natale, i bambini vanno a “colindare”: salgono su un carro con le ruote in legno trainato da cavalli e, passando di casa in casa, cantano le melodie natalizie.
Nonostante la religione più praticata in Romania sia quella cristiano-ortodossa, il Paese ha adottato convenzionalmente la stessa data del Natale dell'Europa occidentale, ovvero il 25 dicembre. In Romania, il periodo natalizio vero e proprio dura dal 20 dicembre al 7 gennaio.
Il Capodanno ortodosso viene festeggiato nella notte tra il 13 e il 14 gennaio e, a parte la data, non ha caratteristiche differenti rispetto al Capodanno che si celebra invece, in buona parte dei paesi del mondo, tra il 31 dicembre e il'1 gennaio.
Nonostante la religione più praticata in Romania sia quella cristiana-ortodossa, il Paese ha adottato convenzionalmente la stessa data del Natale dell'Europa Occidentale, ovvero il 25 dicembre. In Romania, il periodo natalizio vero e proprio dura dal 24 dicembre al 7 gennaio.