Come pulire le saldature a stagno?

Domanda di: Gerlando Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Per eliminare i residui puoi sfruttare le maglie di una retina di metallo, la classica paglietta per pulizia punte saldatrice. Spesso il saldatore non funziona al meglio proprio perché si accumula troppo materiale sulla punta e bisogna usare questo strumento con costanza insieme alla spugnetta.

Come togliere le macchie di saldatura?

  1. Riscalda il tuo saldatore a stagno.
  2. Appoggia la punta calda sulla saldatura.
  3. Lascia per 1/5 secondi, aspetta che si fonda.
  4. Usa l'aspiratore per togliere il metallo.
  5. Completa con la treccia di rame.

Come togliere il nero della saldatura?

Quando si salda l'acciaio inossidabile si forma sempre il caratteristico alone di colore nero/viola dovuto al surriscaldamento del metallo e dai gas di protezione. Questo può essere ridotto con l'utilizzo di di gas specifici come ARGON/ Ossigeno 98-2% o altre miscele, ma comunque rimane.

Come si Dissalda?

In pratica dissaldare significa effettuare una saldatura al contrario: si ammorbidisce lo stagno con il saldatore, senza premere, e con l'altra mano lo si “aspira” con il dissaldatore prima che solidifichi nuovamente.

Come si scioglie lo stagno?

Per saldare a stagno si usa una lega di stagno e piombo che fonde a temperatura variabile tra i 195 ed i 325 °C a seconda della percentuale di piombo contenuta in essa. Richiede il riscaldamento di ambedue le parti da saldare, ma di solito è questione di pochi secondi.

Come dissaldare lo stagno. Pompa dissaldante treccia. rimuovere stagno. Dissaldatore succhia stagno