Domanda di: Ing. Terzo Moretti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Le statistiche mostrano che abbiamo bisogno di produrre più cibo nei prossimi 40 anni di quanto sia stato prodotto negli ultimi 8.000 anni. «Il limite del numero di persone che la Terra può nutrire è fissato a 10 miliardi al massimo assoluto.
Nel 2050 non ci sarà cibo per tutti. La scarsità di terra coltivabile e la volatilità dei prezzi delle materie prime minacciano un gran numero di sistemi alimentari, mettendo a rischio la nutrizione dei 9 miliardi di persone che presumibilmente abiteranno il Pianeta tra meno di quarant'anni.
Gizmodo ha provato ad avanzare qualche ipotesi: nel futuro mangeremo insetti, come già si ipotizza da tempo, ma anche carne sintetica, pesce d'allevamento, “pesce finto” sintetizzato in laboratorio, alghe, un sacco di cose geneticamente modificate e cibo stampato in 3D.
Insetti, bottiglie commestibili, caffè in cubetti e sushi in 3D: sono soltanto alcuni delle food innovation che mangeremo nel 2030. Se leggendo del pane agli insetti avete pensato che sarà la cosa più strana che ci aspetta, sappiate che vi siete sbagliati.
Tra i cibi del futuro, tecnicamente chiamati Novel Food, rientrano: maggiolini, scarafaggi, locuste, grilli, cavallette, cimici, coccidi, vermi pelosi, scorpioni, cicale, formiche, termiti, ma anche macroalghe e alghe unicellulari (kelp, spirulina, clorella) e alcune proteine derivate dai funghi.