Domanda di: Lorenzo Battaglia | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il diamante era conosciuto sin dal 3.000 a.C. in Oriente e in Occidente fece la sua comparsa solo dopo il periodo successivo alle spedizioni di Alessandro Magno. Le storie e le leggende su questa pietra sono davvero molte, e sono sorte con il passare dei secoli e delle culture che ne sono entrate in contatto.
Storia. Si pensa che i diamanti siano stati inizialmente riconosciuti ed estratti in India, dove furono trovati in depositi alluvionali lungo i fiumi Krishna e Godavari. I diamanti erano utilizzati nelle icone religiose ed è probabile che fossero noti e considerati preziosi già 6.000 anni fa.
Il diamante era conosciuto in Oriente da pria del 3.000 A.C mentre in Occidente compare dopo le spedizioni di Alessandro Magno. I Romani lo utilizzavano come strumento per le incisioni.
L'estrazione del diamante può avvenire in due tipi di giacimenti: primari e secondari. Nei primi, i diamanti si trovano nella kimberlite e vengono estratti mediante sgretolamento della stessa, mentre nei secondi, i diamanti si trovano in terreni alluvionali, a volte nella sabbia o nella ghiaia, o in fiumi.
Dove è stato trovato il diamante più grande del mondo?
Tra i preziosi più “grandi” della storia, con i suoi 3.106 carati, figura il diamante Cullinan, la “Stella d'Africa”, trovato in Sud Africa nel 1905: fu diviso e i “pezzi” più importanti fanno parte dei Gioielli della Corona inglese.