Quando i bonifici vengono segnalati?

Domanda di: Boris Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Abbassata la soglia dell'importo dei bonifici oltre la quale le banche devono inviare la segnalazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia. Tutte le operazioni finanziarie con importo che supera i 5.000 euro devono essere comunicate dalle banche e dagli intermediari finanziari alla Uif.

Quando scatta il controllo su un bonifico?

Nel caso in cui un privato riceva un bonifico superiore ai 15.000 euro la banca sarà obbligata ad avvertire Agenzia delle Entrate. In questi casi se Agenzia delle Entrate ritiene che la segnalazione possa essere sospetta è tenuta ad effettuare i controlli nei confronti di quel cittadino.

Quando arriva la segnalazione della banca?

Le segnalazioni scattano quando l'importo del debito che il cliente deve restituire all'intermediario è pari o superiore a 30 mila euro. Si tratta della cosiddetta soglia di censimento (o soglia di rilevazione).

Quanti soldi si possono spostare con un bonifico?

Con un bonifico si possono trasferire tutte le somme che vogliamo, perché parliamo di una modalità di pagamento tracciabile, a differenza del contante, che appunto è stato sottoposto a limite, sia per contrastare i casi diffusi di evasione fiscale che quelli ancora più gravi di riciclaggio del denaro.

Quando la banca segnala all'Agenzia delle Entrate?

Rimane in ogni caso applicabile la normativa sull'antiriciclaggio, in base a cui la banca è obbligata all'invio di una segnalazione all'UIF per tutti i prelievi superiori a euro 10.000 in un mese, anche per prelievi frazionati, ad esempio 10 prelievi da euro 1.000).

Quando faccio un bonifico vengo segnalato al fisco? | avv. Angelo Greco | Questa è la Legge