Domanda di: Concetta Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Quando qualcuno è colpito da un fulmine, avviene così velocemente che solo una piccola quantità di elettricità passa attraverso il corpo. I danni interni sono paradossalmente peggiori se si viene a contatto con una scarica ad alta tensione di un filo elettrico scoperto, con un'esposizione più prolungata.
Il corpo umano è conduttore e dunque può “attirare” il fulmine. Il fenomeno atmosferico tende naturalmente a cercare il percorso più breve possibile per scaricarsi a terra e annullare la differenza di potenziale; ne consegue che l'oggetto più alto – ancor più se appuntito – diventa il bersaglio privilegiato.
Rispetto ai materiali con buone caratteristiche di isolamento elettrico, come il legno secco o il cemento secco, il fulmine preferisce le superfici metalliche. Tuttavia, i fulmini colpiscono i metalli ma anche i materiali meno conducibili, ad es. il legno o il cemento bagnati.
Evitare, quindi, di sdraiarsi, sedersi per terra o stare in piedi con le gambe divaricate. Se si è in gruppo, bisogna sparpagliarsi e rimanere a distanza di una decina di metri dalle altre persone, per evitare che l'eventuale scarica si propaghi da una all'altra.
State lontani anche da caloriferi e tubi dell'acqua. Chiudete bene le finestre poichè le saette possono entrare anche attraverso le fessure degli "scuretti" (ante in legno) e seguire addirittura i fili interrati del vostro campanello di casa ed entrare nell'abitazione.