I legami si distinguono in deboli e forti: i deboli sono i legami ad idrogeno (2-7 kcal/mol) e le forze di Van der Waals (1-4 kcal/mol), mentre i forti hanno energia compresa tra 50 e 250 kcal/mol. 1.
I legami chimici "più forti" hanno un contenuto energetico maggiore e sono più difficili da rompere, mentre i legami minori hanno un contenuto energetico minore e sono più facili da rompere. Da ciò deriva che le molecole che hanno al loro interno legami chimici più deboli sono più instabili.
Sono legami forti il legame covalente, il legame ionico ed il legame metallico, sono invece legami deboli le forze di van der Waals ed il legame idrogeno.
Qual e la differenza tra i legami deboli e quelli forti?
I legami chimici forti o primari sono più difficili da rompere perché hanno un contenuto energetico maggiore e si instaurano tra atomi o ioni. I legami deboli o secondari hanno minore energia, sono quindi più instabili e risentono della temperatura e della distanza tra le molecole.
Un legame debole consiste nella interazione tra cariche elettriche di segno opposto, fisse o fluttuanti. Sono tali i legami di van der Waals, il legame a idrogeno, i legami idrofobici, i legami dipolo-dipolo. Le energie di formazione dei legami deboli sono generalmente comprese tra 0 e 10 kcal/mole.